Associazione Nazionale di Psicologia e di Educazione Prenatale

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EDUCARE PRIMA
Dopo il concepimento, per svilupparsi e crescere nel benessere ogni essere umano ha bisogno di relazioni d’amore affettive e nutritive e di un ambiente favorevole e stimolante.

Educare Prima è un progetto nato per aiutare la donna a prendere coscienza di sé ed utilizzare le proprie capacità, ma anche per recuperare e rivalutare la figura paterna, per accrescere le competenze genitoriali, per sviluppare fin dai primi 9 mesi di vita la relazione con il proprio bambino.

Questo percorso di educazione prenatale aiuta i genitori ad avvicinarsi e sostenere il loro bambino, ancor prima che nasca, con un amore reso ancor più consapevole dalla scoperta delle proprie risorse e competenze, un amore incondizionato finalmente reso libero dall’ansia e dall’insicurezza.
PERCHÉ QUESTO APPROCCIO?
Siamo stati spinti a questo approccio dalle sempre più numerose evidenze scientifiche, dalle nostre stesse osservazioni ed infine…dal semplice buon senso.
  • l’interessamento quotidiano e lo scambio emotivo genitori-bambino costituiscono le premesse dell’azione educativa
  • l’inizio dello scambio emotivointellettuale avviene a partire dal periodo prenatale, periodo nel quale vengono messe le basi per l’apprendimento successivo
  • è necessario che la qualità e la quantità di tale scambio con i genitori continui a permanere consistente ed elevata per tutta la fase preverbale
  • gli interventi educativi sono tanto più efficaci quanto più precoci
  • lo stress e le carenze ambientali comportano un ridotto sviluppo neurocerebrale del bambino
  • gli effetti della ipostimolazione e delle carenze affettivo-relazionali si riflettono direttamente sullo sviluppo personologico, cognitivo e comportamentale
  • lo sviluppo delle abilità psicomotorie, psicorelazionali, comunicative, espressive e intellettive, sono direttamente proporzionali alle primissime esperienze
  • gli educatori devono sviluppare una branca della pedagogia rivolta alla formazione dei nuovi genitori, con lo scopo di renderli maggiormente consapevoli dei loro compiti e per coordinare, influenzare e correggere i loro atteggiamenti
  • le politiche familiari ed educative attualmente in vigore vanno modificate e integrate alla luce delle precedenti osservazioni, in funzione di un atteggiamento globale di prevenzione del disagio e di uno sviluppo del potenziale umano, il quale, in ultima analisi, misura la vera ricchezza di uno Stato
EDUCARE PRIMA: IL LIBRO
%%alter1%% di Gino Soldera e Alessia Beghi
EDUCARE PRIMA: UN INVESTIMENTO CHE VALE UNA VITA



Formato: 17x24; pagg: 267 con CD Rom allegato
Anno di pubblicazione: 2005
Pubblicato da ANPEP con il contributo di Fondazione San Marino Cassa di Risparmio della Rep. di San Marino – S.U.M.S.


Il testo si propone come uno strumento rivolto a ostetriche, psicologi, educatori, medici e a tutti gli operatori che si occupano della vita prenatale, per accompagnare al meglio i genitori e il loro bambino nell’emozionante cammino della gestazione.

All’interno del testo è contenuta un’approfondita e dettagliata descrizione del percorso e delle attività a partire dalla 6\8a fino alla 34/36esima settimana di gestazione.
Le tappe proposte seguono in maniera coerente quanto accade nelle diverse fasi della gravidanza:
  1. primo trimestre: L’accoglienza
  2. secondo trimestre: La vita prenatale come vita di relazione
  3. terzo trimestre: Essere insieme per separasi
Il Cd–rom allegato contiene le schede destinate ai genitori, che consentono loro di dare forma scritta alle proprie riflessioni, ai propri sentimenti e alle proprie sensazioni, quale segno tangibile del cammino di crescita che l’attesa del figlio può rappresentare.

In sintesi il metodo, così come è sviluppato, rappresenta un modello garantito da seguire affinché nell’ambito dell’intervento alla gravidanza l’Educazione Prenatale divenga l’approccio primario di base delle politiche socio-sanitarie in Italia e nei diversi Paesi europei.